giovedì 28 maggio 2015

Responsabilità professionale avvocato.

La responsabilità del prestatore d'opera intellettuale nei confronti del proprio cliente per negligente svolgimento dell'attività professionale presuppone la prova del danno e del nesso causale tra la condotta del professionista ed il pregiudizio del cliente. Qualora si tratti dell'attività dell'avvocato, l'affermazione della responsabilità per colpa professionale implica una valutazione prognostica positiva circa il probabile esito favorevole dell'azione giudiziale che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente seguita; tale giudizio, da compiere sulla base di una valutazione necessariamente probabilistica, è riservato al giudice di merito, con decisione non sindacabile in sede di legittimità se adeguatamente motivata ed immune da vizi logici.
Cass. Civ., Sez. III, 20 maggio 2015, n. 10526

mercoledì 20 maggio 2015

Circolazione stradale verbale meccanizzato valida notifica senza sottoscrizione autografa

La Cassazione ha stabilito che la notifica del verbale di accertamento privo della sottoscrizione autografa degli accertatori deve ritenersi legittima se esso risulta redatto con sistema meccanizzato o di elaborazione dati, come previsto dagli artt. 383, comma 4, e 385, commi 3 e 4, del Regolamento di esecuzione e di attuazione del codice, e dall'art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 39 del 1993, secondo il quale, nella redazione degli atti amministrativi, la firma autografa è sostituita, a tutti gli effetti, dall'indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema automatizzato, del nominativo del soggetto responsabile dell'atto, che, nella specie, è il verbalizzante. Tale indicazione consente di affermare la sicura attribuibilità dell'atto al soggetto che, secondo le norme positive, deve esserne l'autore.
Cass. Civ., Sez. VI, 13 maggio 2015, n. 9815

lunedì 11 maggio 2015

Installazione tende regime autorizzatorio

Il TAR Molise ha stabilito che, a seguito delle recenti modifiche apportate all'art. 6 D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380, in ultimo con il D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni, dalla L. 11 novembre 2014, n. 164, che l'intervento edilizio costituito dall'installazione di una struttura di supporto di una tenda solare, per quanto di una certa ampiezza, deve intendersi di manutenzione straordinaria non sottoposto al regime del permesso di costruire e, dunque, può essere eseguito senza alcun titolo abilitativo, previa semplice comunicazione, anche per via telematica, di inizio lavori.
T.A.R. Molise, Sez. I, 4 maggio 2015, n. 181

venerdì 3 aprile 2015

Responsabilità gestore locale pubblico per schiamazzi clienti.

Risponde della contravvenzione di cui al 1° comma dell'art. 659 c.p. il gestore di un locale pubblico per il disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone arrecato dagli avventori dell'esercizio pubblico al di fuori del locale, quando sia dimostrato che egli non ha esercitato il potere di controllo che gli compete e che a tale omissione è riconducibile la verificazione dell'evento.
Cass. Pen., Sez. III, 26/03/2015, n. 12967


Fondo ghiacciato responsabilità gestore autostrade

Nei confronti del proprietario o del concessionario della rete autostradale, destinata per la propria natura intrinseca alla percorrenza veloce in piena sicurezza, si configurala responsabilità ex art. 2051 c.c. (cose in custodia), potendosi ravvisare in tale soggetto l'effettiva possibilità di controllo della sede stradale e delle carreggiate. Il custode, per potersi sottrarre a simile responsabilità, è tenuto a dimostrare l'esistenza del caso fortuito, che si configura ogniqualvolta che l'evento dannoso si sia verificato prima che l'ente proprietario o gestore abbia potuto rimuovere, nonostante l'attività di controllo e la diligenza impiegata al fine di garantire la tempestività dell'intervento, la straordinaria ed imprevedibile situazione di pericolo determinatasi.
Cass. Civ., Sez. II, 27/03/2015, n. 6245

martedì 31 marzo 2015

Medico generico responsabilità ASL

L’A.S.L. è responsabile ex art. 1228 cod. civ. del fatto illecito commesso dal medico generico, con essa convenzionato, nell’esecuzione di prestazioni curative che siano comprese tra quelle assicurate e garantite dal S. S. N. in base ai livelli stabiliti dalla legge.
Cass. Civ., Sez. III, sentenza n. 6243 del 27/03/2015


lunedì 2 marzo 2015

Parcella avvocato sostituzione

La Cassazione ha affermato che la parcella della prestazione professionale di un avvocato può essere legittimamente sostituita da una successiva se la prima non è accettata dal cliente. E se l’avvocato dimostra le ragioni per un maggiore compenso, la prima nota spese non può ritenersi vincolante per il professionista.
La parcella inviata al cliente può ritenersi a tutti gli effetti una proposta ex art. 1344 c.c., ne consegue che, ove non accettata dal soggetto a cui indirizzata, non può avere efficacia vincolante per il professionista.
Cass. Civ., Sez. II, 18/01/2013 n. 1284